A Gubbio la grande sfida allarga la caccia al tricolore

Merli, Faggioli, Zardo e Magliona parlano della avvincente gara umbra, nono round di CIVM, prima del rush finale dove ora è corsa a tutto campo

I Maggiori protagonisti del Campionato Italiano Velocità Montagna dopo le spettacolari sfide del 54° Trofeo Luigi fagioli, vinto con record al fotofinish da Merli su Faggioli, apprezzano la gara eugubina e pensano all’assalto finale al tricolore.

MERLI: “Questo successo è una scarica di fiducia ed energia positiva per me e l’intera sqiuadra. Abbiamo sofferto nelle ultime trasferte sia in Italia, sia in Europa dove Simone, che è sempre un osso duro, si è espresso al massimo ed è andato molto forte. Abbiamo insisitito e lavorato molto, grazie anche alla nuova mescola delle gomme Avon, prima sufondo bagnato soffrivamo. Simone e io combattiamo ad aprmi pari, abbiamo entrambi ottime vetture. Un successo importante, adesso l’appuntamento è ad Erice”

FAGGIOLI: “E’ stat una bella ed appssionante sfida tra me e Cristian, soprattutto quando il gap in gara 1 è stato di 7 centesimi. Certamente i nostri duelli arricchiscono il Campionato, anche se vi sono piloti di alto ed importante livello. In gara 1 devo recriminare qualche sbavatura ed una scodata di troppo sotto il bosco,  ma certamente per Christian non sarà stato tutto facile, alla fine la classifica la determina il cronometro e con i ma e i poi non si vince. Gubbio è sicuramente tra le migliori gare del panorama nazionale, la marea di pubblico sul tracciato mette un’emozione unica, un’organizzazione professionale a cui faccio i complimenti, come al Direttore di Gara Fabrizio Fondacci, che gestito perfettamente la competizione anche quando il meteto ha creato nonpochi problemi. Il campionato è aperto, adesso ci sarò Erice. Nulla è scontato”.

ZARDO: “Il Campionato è certamente molto aperto! Sapevamo bene che quando sarebbero arrivati in pianta stabile i due mostri sacri, tutto sarebbe diventato più difficile. Devo completare l’adeguamento alla Norma, vettura un pò complicata, che avevo guidato per la prima volta sul baganto al Nevegal. A Gubbio è stata una gara davvero esaltante ma difficile, ad Erice ci attende una nuova sfida”

MAGLIONA: “A Gubbio, gara sempre entusiasmante, abbiamo affrontato le più diverse condizioni mantenendo serenità e costanza nel lavoro di squadra, come accaduto nelle vincenti Nevegal e Rieti. Non era facile e il risultato finale lo possiamo considerare in positivo in ottica campionato, anche perché era pure la prima volta che disputavo la salita della Gola del Bottaccione con la Pa2000. Dispiace soltanto non aver potuto far meglio per via di qualche piccolo inconveniente che ci portiamo dietro da tempo e che però di certo non ci ferma. Anzi, mi sento il leone di prima e tutto il team è al mio fianco e rema nella direzione giusta, senza penalizzare nessuno, proprio come piace a me. Stiamo costruendo il futuro e già a Erice potremo contare su qualche novità. La squadra è pronta a progredire tutti insieme e questo è il fattore più importante”.

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