Cividale Castelmonte: In archivio un’edizione super per la cronoscalata

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La Cividale-Castelmonte è di Simone Faggioli.

Confermata la classifica della 43esima edizione della gara: respinto il reclamo di Christian Merli.
Più di 200 partecipanti nonostante le restrizioni legate al Covid-19: la Red White soddisfatta.
La corsa è stata l’unica manifestazione a quattro ruote organizzata in regione nel 2020.

Simone Faggioli è stato confermato vincitore della 43esima edizione della Cividale-Castelmonte. L’ufficialità del successo è arrivata dopo le verifiche tecniche effettuate sulla Norma M20 Fc del pilota fiorentino, completamente a norma secondo i regolamenti. E’ stato quindi respinto il reclamo di Christian Merli, secondo al traguardo, sporto dopo la conclusione della prova valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM). L’appuntamento organizzato da Red White, valido anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM), per il Campionato Sloveno e per il campionato del Centro Europa (FIA CEZ), è stato appannaggio del pluricampione europeo, in testa in solitaria al Civm in seguito a questo risultato.
Si è quindi chiuso il lungo weekend di gara, che ha portato in provincia di Udine 212 piloti (177 tra le auto moderne e 35 tra le storiche) e un migliaio di persone tra membri degli equipaggi, addetti ai lavori e appassionati. Un afflusso di gente che ha portato un grande beneficio agli operatori economici del Cividalese ma anche alla cronoscalata, la cui organizzazione è stata capace di imbastire una prova nonostante le difficoltà legate al protocollo sanitario e alle norme anti-contagio: “Siamo soddisfatti per la partecipazione dei piloti e per il livello sportivo della competizione – ha detto il presidente di Red White, Mauro Zamparutti -. Ci tengo a ringraziare il pubblico: ha rispettato appieno le regole, indossando sempre la mascherina. Gli spettatori sono stati un esempio di civiltà”. Tanti hanno aiutato a organizzare la Cividale-Castelmonte. “Il nuovo sindaco, Daniela Bernardi, la Questura, i Carabinieri, la Polizia locale – ha affermato -, senza dimenticare l’aiuto necessario da parte della Motostaffetta Friulana, che ha offerto il servizio assistenza alle vetture sino alla partenza della gara”.
A causa degli effetti della pandemia di Covid-19, purtroppo ancora in corso, la Cividale-Castelmonte è andata agli archivi come unica gara di motorsport a quattro ruote organizzata in Friuli Venezia Giulia nel 2020. La speranza è che l’anno prossimo si possa assistere a una manifestazione priva di stringenti norme sanitarie.