Cividale-Castelmonte, oggi non si scherza più

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Faggioli al top nelle prove: sarà duello con Merli

Dalle 9 di domani la cronoscalata, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna.


Miglior tempo per il pilota della Norma, seguito dal rivale della Osella. Quarto Liber
Tra le storiche, davanti a tutti il cividalese Muradore: sarà il favorito per la vittoria finale

Si corre per la vittoria alla Cividale-Castelmonte, cronoscalata giunta alla sua 43esima edizione e valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), per il Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM), per il Campionato Sloveno e per il campionato del Centro Europa (FIA CEZ). Alle 9 di domani scatta la cronoscalata, che si svilupperà in gara 1 e gara 2 sia per le auto storiche sia per la auto moderne. Il teatro della manifestazione è la strada provinciale di Castelmonte. Si parte in località Carraria a Cividale, si arriva a Castelmonte (in comune di Prepotto) dopo 6,395 km di salita, che presenta un dislivello tra partenza e arrivo di 408 metri e ha una pendenza media del 6,4%. La chiusura della strada è prevista un’ora prima delle start (alle 8).
La giornata odierna è stata riservata alle due manche di prove libere, in cui i piloti hanno testato le proprie auto cercando di prendere confidenza con il fondo bagnato, condizione che potrebbe caratterizzare anche la gara vera e propria. Tra le vetture moderne, a far segnare il miglior tempo e a conquistare così la pole position virtuale è stato Simone Faggioli, leader del campionato italiano, a bordo della Norma M20 Fc. Ha fatto fermare il cronometro a 3’39’’65, precedendo di 4’’62 Christian Merli (Osella Pa 30), con cui occupa a pari punti il primo posto nel trofeo tricolore. Quarto crono per Federico Liber (Gloria C8P Evo), vincitore delle ultime tre edizioni della corsa, distanziato di 19’’66. Tra le auto storiche, il più veloce di tutti è stato il cividalese Rino Muradore, che con la sua Ford Escort Rs1600 è stato capace di 4’01’’88.
La manifestazione prevede la presenza del pubblico, che dovrà rispettare le misure anti-contagio. E’ obbligatorio l’uso della mascherina. Deve essere mantenuto il distanziamento sociale. E’ previsto il gel igienizzante e a tutti sarà misurata la temperatura corporea tramite il termoscanner. L’accesso al percorso (sono previsti 7 ingressi) è impedito in caso di temperatura superiore ai 37,5 °C.