Gianni Urbani trionfa all’Individual Races Attack di Magione

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INDIVIDUAL RACES ATTACK: GIANNI URBANI SU OSELLA PA 21 S TRIONFA PER LA PRIMA VOLTA NELLA CRONO SULLA PISTA DI MAGIONE. SECONDI POSTI DI CLASSE NELLA RACING START PER SAURO ROSSI (DECIMO ASSOLUTO) SU PEUGEOT 106 E PER ALESSANDRO ALCIDI SU MG ZR

MAGIONE – Dopo aver collezionato in passato diversi piazzamenti da podio, Gianni Urbani con la sua Osella Pa 21 S (classe 2000, gruppo CN) è riuscito ad aggiudicarsi l’assoluto nella Individual Races Attack di novembre all’Autodromo dell’Umbria “Mario Umberto Borzacchini”, dominando indisturbato una gara che non ha avuto storia, se si considera che il secondo classificato, Mauro Cesari su BlackM, ha fatto registrare nel computo totale un ritardo di oltre un minuto. Ciò comunque non scalfisce gli indubbi meriti del pilota eugubino della Speed Motor, che nella sfida contro il cronometro ha coperto i quasi 4 giri della pista (circa 10 chilometri la distanza) in 4’41”53 e poi in 4’33”53, per un aggregato pari a 9’15”06. Come si può notare, nella seconda manche Urbani ha abbassato il tempo di 8” netti, rendendosi autore di una rimarchevole prestazione. E c’è una spiegazione: “Nella prima gara – ha detto Urbani – ho avuto problemi con la visiera, generati dall’umidità del clima, per cui ho dovuto spesso tenere il volante con una sola mano; poi nella seconda ho risolto il problema e sono potuto andare al massimo. Diciamo pure che mi sono anche divertito: la macchina era a posto e sono particolarmente soddisfatto della mia corsa, al di là del primo posto finale, che comunque è sempre una grande soddisfazione anche quando mancano avversari di un certo peso”. Onorevoli le prestazioni degli altri due portacolori della scuderia di Tiziano Brunetti. Un pizzico di rimpianto per Sauro Rossi con la Peugeot 106, secondo nella classe 1.6 della Racing Start per questione di soli 3 centesimi dall’altra Peugeot 106 di Waltercar. Rossi ha impiegato 5’55”89 e poi 5’52”18 in una seconda manche nella quale è stato più veloce di 83 centesimi rispetto al diretto avversario, che gliene aveva inflitti 86 nella prima. Il complessivo di 11’48”07 permette comunque al “driver” di Acquasparta di rientrare nella “top ten” cogliendo proprio il decimo piazzamento assoluto e il terzo di raggruppamento. E secondo posto di classe, nella 1.4 della Racing Start, anche per Alessandro Alcidi su Mg Zr, che al 5’56”72 della prima manche ha aggiunto un 5’58”33 (totale di 11’55”05) fortemente condizionato dalla girata nella quale è incappato.

8 novembre 2020

Ufficio stampa