Il Team Superchallenge riaccende i motori Ferrari

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Sessioni di allenamento in pista per i due padovani Roberto Ragazzi e Stefano Artuso, rispettivamente al volante della 488 e 458 delle supercar di Maranello, hanno girato a Varano in vista della ripresa delle gare di velocità Montagna

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Riparte la stagione per la scuderia Superchallenge. I due piloti padovani, detentori della coppa GT Super Cup 2019 e GT Cup 2019 del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), hanno effettuato i primi test con le supercar di Maranello dopo il difficile periodo di emergenza sanitaria vissuto a livello mondiale. Le prove si sono svolte giovedì scorso all’autodromo Riccardo Paletti, il circuito nel comune di Varano de’ Melegari in provincia di Parma.

Una bellissima giornata di sole ha fatto da cornice ad ottimi riscontri cronometrici. Roberto Ragazzi conferma il feeling con la potente Ferrari 488, Stefano Artuso ha provato diverse mescole di gomma sulla 458. «Ci dispiace molto che la Trento Bondone sia stata annullata – afferma Stefano Artuso -. Noi ci abbiamo creduto fino alla fine, questo test era stato organizzato in vista dei famosi 17 chilometri di tornanti. La storica corsa motoristica sull’alpe di Trento poteva essere un’occasione di rilancio post-Covid, ma ora confidiamo che si riprenda dal Trofeo Luigi Fagioli a Gubbio».

In attesa della prossima sfida in salita, all’autodromo di Varano si è tolta un po’ di ruggine ai piloti. La grinta e la voglia di eccellere del team Superchallenge è ancora più forte di prima. Artuso e Ragazzi hanno provato le vetture nella nuova livrea che richiama i colori della 488 Pista. «La seconda parte dell’anno potrebbe esser sportivamente impegnativa – dice Roberto Ragazzi -, siamo pronti ad affrontare le gare del campionato che restano. E perché no, anche ad aggiungere eventuali appuntamenti del Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM)».