MSC eCEM: Antonello Bruno trionfa anche ad Erice

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Vince e convince il calabrese Antonello Bruno, che a bordo della Norma M20 FC si è aggiudicato l’ottavo round del Campionato Europeo della Montagna virtuale organizzato da Modders Squadra Corse su Assetto Corsa. La gara virtuale si è svolta nello splendido panorama di Erice, nella provincia di Trapani. Una tappa Italiana amata da tanti appassionati che raccoglie sempre molti feedback positivi.Per Bruno è stata una gara basata su un buon ritmo, mettendo dietro Manolo Polonioli su vettura gemella e Giovanni Falci su Dallara GP2, che ha tanto da recriminare per una gara 2 che lo ha costretto ad un tempo più alto rispetto a gara 1 e a rinunciare almeno al secondo posto finale nella classifica assoluta. Una vittoria quella di Antonello Bruno, che da l’allungo necessario, anche in vista di un titolo sempre più vicino. Ma sarebbe sbagliato abbassare la concentrazione sul finale, ecco perché in questi ultimi appuntamenti sarà sfida nelle sfide tra Bruno e Falci, con un Polonioli che sicuramente si starà mangiando le mani ripensando ai punti persi a Rechberg, ma ancora tutto è aperto.
Nel gruppo E2SS, vittoria per Giovanni Falci che ha preceduto un buon Renato Sambataro su Reynard 92D. Ritirato Luca Sciortino con la sua Osella FA30 in gara 2.
Nel gruppo E2SC oltre ai già citati Bruno e Polonioli, ottima vittoria in classe 1600 e podio di gruppo per Paolo Alessi su Radical SR4, che ha dimostrato un bel ritmo e si è piazzato davanti ad un Daniele Tonetta su vettura gemella, che ci aveva abituato alla vittoria. Ritirato Francesco D’Acri in gara 1.
In gruppo CN, altra vittoria per Omar Sertori che su Osella PA21 di classe 2000, ha dominato la classe e ha afferrato anche un ottimo quinto posto assoluto. Secondo posto per Salvatore di Benedetto su vettura gemella, terzo Mariano Lombardo su Norma M20 FC. In classe 3000, vittoria in solitaria per Maurizio Capuzzo su Osella PA20.
In gruppo E2SH, vittoria in solitaria anche per Antonio Matraxia su BMW 320 di classe +3000.
In gruppo E1, importante affermazione per Andrea Sorlini che su Lancia Delta S4 ha dato uno strappo cronometrico importante, piazzandosi davanti a Luca Gandini e Maurizio Cangiano su Alfa Romeo 155 GTA. In classe 2000, vittoria in solitaria per Davide Pisano su Golf MK1, in 1600T invece è stato Maurizio Fallico a trionfare con la Fiat Uno Turbo.In classe 1600, vittoria sudatissima per Stefano Bianca che ha dato vita ad una vera battaglia con Alessio Bruno, con i due che si sono aggiudicati una gara a testa e con Bianca che alla fine ha vinto per meno di sette decimi. Terzo di classe Alessio Vacirca, con tutti e tre i piloti della 1600 che erano al via su Peugeot 106.In classe 1150, vittoria per Alessandro Colletti che è stato protagonista insieme a Salvatore Arcarisi di una bella sfida e con i due piloti che si sono divisi la vittoria delle due salite, ma con Colletti che ha portato a casa la vittoria per meno di due decimi con la sua Fiat 127. Arcarisi ha comunque impostato un bel passo su A112, così come è stato bravo a piazzarsi a podio Giuseppe Lupo su A112 che ha subito solo un distacco di quasi un secondo e mezzo, a testimonianza di come bello sia correre in classi piene e dove la concorrenza esiste.
In gruppo A, ennesima affermazione per Salvatore Tuttolomondo che con la Mitsubishi Lancer Evo VI di classe +3000, ha messo dietro per meno di un secondo un buon Enzo Odorizzi su vettura gemella e Liborio Chiapparo, anche lui sulla Mitsubishi. Una bella sfida tra le +3000 con un distacco finale tra i primi tre che si è aggirato a meno di due secondi.In classe +2000, vittoria in solitaria per Alessio Vagelli su BMW 325i.In classe 1600, ottima vittoria per Claudio Pasculli, che nonostante la non vittoria in nessuna delle due salite, è stato scaltro ad approfittare di qualche sbavatura degli avversari e ha portato al trionfo la sua Citroen Saxo, davanti ad un ottimo Domenico Balestra su Peugeot 106 e a meno di tre decimi sul tempo finale. Terzo di classe Donato Pinto su Citroen Saxo, che paga una gara 1 con un tempo alto.Nella classe riservata alle 1300, vittoria per Angelo Martucci su Peugeot 106 e che ha messo dietro Elia Ungaro su Peugeot 205.
Nelle Bicilidriche prosegue l’ottimo momento di Giuseppe Oliva, che continua a vincere nel raggruppamento delle piccole 700. Oliva si è piazzato davanti ad Ayrton Molinaro e Orazio Alessandro Prastani, con tutti e tre i piloti a bordo della 695.
Per chiudere il Modern Pack MSC, nelle storiche vittoria per Leonardo Di Bari in TC 1600 con l’Alfa Romeo GTA. In SIL 1.6, vittoria per Marcello Gabrielli su Fiat X1/9.
Nello Starter Pack, partiamo dalla N 2000 con Alessandro Mazzonelli su Renault Clio Williams che si è portato a casa una bella vittoria, precedendo Samuele Perez su vettura gemella per quasi un secondo e Leo Cucca, più staccato rispetto alle altre gare, ma che ha portato a podio la sua BMW 320i.
Nelle Racing Start, vittoria nelle 1.6 Turbo per Stefano Cippicciani che ha portato la sua Renault Clio sul gradino più alto del podio, davanti a Michael Mora su Mini JCW e Kristian Fiorucci su Renault Clio, con quest’ultimo che ha sfiorato il secondo posto per un nulla.Nelle 1.4 Turbo vittoria per il Siculo Salvatore Miccichè, protagonista di una bella gara che lo ha visto piazzarsi davanti a Giovanni Giuliano e Cladio Barbagallo. Tutti e tre i piloti erano al via a bordo della Abarth 595SS.Tra le aspirate, ennesima vittoria e ottima prestazione in RS 2000 per Nicola Pio Restagno che nonostante abbia diviso le vittorie delle due salite con Salvatore Vitaggio, ha comunque portato a casa un trionfo importante su Renault Clio RS. Secondo quindi un buon Salvatore Vitaggio, che ha dimostrato di avere un ottimo ritmo con la sua Honda Civic Type R. Terzo Michele Petrolo su vettura gemella.
Messa alle spalle la tappa Italiana, il mondo MSC farà pausa per qualche giorno per poi ritrovarsi in Spagna con la Subida al Fito, per i giorni 8 e 9 Giugno con le consuete dirette sui social di Modders Squadra Corse, che vi invitiamo a visitare. A raccontarvi gli avvenimenti nei post gara sarà sempre “Cronoscalate Che Passione”, Media Partner di MSC.

Antonello Bruno in azione a Mont Dore