Partito lo Slalom dei Colli Euganei Città di Este

Con la manche di ricognizione del bel percorso di gara disegnato sui Colli Euganei, si è ufficialmente acceso il semaforo verde sulla competizione valida per il Campionato Italiano Slalom. Settantadue i piloti ammessi al via sotto un cielo grigio che non ha smorzato gli entusiasmi del numerosissimo pubblico lungo il percorso ad applaudire i protagoniti di questo spettacolo dei motori.

Dopo il prologo della viglia di gara, giornata abitualmente dedicata alle verifiche tecniche e sportive, conclusasi con una elegante cena di gala nello storico palazzo sede del Gabinetto di Lettura, con il via della manche di ricognizione del percorso la parola dello Slalom dei Colli Euganei Città di Este passa definitivamente ai motori. E lo fa sotto un cielo che non lascia presagire nulla di buono. Settantadue i piloti ammessi al via dei quasi tre chilometri di gara allestiti sulla strada che dal centro della città, a poche centinaia di metri dalle mura del Castello Carrarese, sale verso Calaone. A siglare il miglior corno è il giovane pilota piemontese Andrea Grammatico che, al volante della sua Radical SR4 Evo, copre la distanza nel tempo di 2’25” e 32 centesimi. Seconda piazza per Fabio Emanuele, l’attuale leader della classifica del campionato, che chiude con 145,73 punti e dieci punti di penalizzazione per un birillo toccato con la sua Osella PA 9/90 Alfa Romeo in una delle quattordici postazioni di rallentamento lungo il percorso; gradino più basso di un podio ancora tutto da scrivere per Alessandro Zanoni su Formula Gloria C8, attualmente in testa al Trofeo Veneto Trentino di cui lo Slalom Città di Este è tappa, con 155,31 punti. Conclusa la ricognizione, le prime gocce di pioggia invitano i numerosi spettatori presenti lungo il percorso ad aprire l’ombrello; per i piloti, l’invito è quello di scegliere le gomme con cui affrontare la prima delle tre manches nel programma di gara dello Slalom dei Colli Euganei Città di Este.

X